Coscienze Creative Competition - Manda un segnale positivo se vuoi captare un cambiamento

I punti del Contest

Le campagne del Michael Jackson T4T&J devono essere sviluppate su questi 4 punti focali della vita di Michael:

Innocenza. Estirpare il dubbio insinuato dai media.

La cosa più grave, che ha messo in dubbio la credibilità e la personalità di Michael Jackson è stata la grande cospirazione mediatica che prima lo ha giudicato colpevole di Pedofilia e poi, quando è stato dichiarato innocente, lo ha abbandonato al suo destino. La stessa Aphrodite Jones, che aveva assistito a tutte le udienze, si era ricreduta sulle assurdità delle accuse e quando ha voluto raccontare la verità con un libro, le è stato esplicitamente detto che non avrebbero venduto un libro pro-Jackson.

Così il mondo intero è rimasto nel dubbio. Una condizione ancora più pericolosa della colpevolezza. Una condizione dalla quale a volte non se ne esce per tutta la vita. Perché tutti quelli che non sono fan, non approfondiranno mai il tema finendo per dire che forse… chi può dirlo…

Cosa fare?

Raccontare la verità su Michael usando prove tangibili, creando campagne e racconti emozionanti, sulla sua figura. Usando paradossi, metafore e tutta la creatività possibile per rendere impattante, informativa, emozionante ed efficace la comunicazione. Dovrete dimostrare perché è innocente attraverso il vostro punto di vista. Denunciando, se si vuole, il gioco dei media in modo elegante, mai offensivo, astuto.

Pensate di convincere il vostro vicino di casa, di far arrivare il messaggio al panettiere, alla professoressa, ai ragazzi, alle mamme. La gente comune non dovrà più avere dubbi perché contornati da messaggi positivi.
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Impegno umanitario. Tanto ha fatto e tanto ancora possiamo fare.

Michael Jackson è stata la star che più ha donato in beneficenza. Ma, oltre al suo denaro, lui ha donato il suo tempo ai bisognosi e si preoccupava, ovuque andasse, di lasciare quel posto migliore di come lo aveva trovato.

Eppure solo adesso qualche media ne parla, anche se lui in numerose interviste affermava di contattarli per poter divulgare la cultura della solidarietà.

Oggi è importante che si sappia cosa ha fatto, creando una comunicazione che abbia un duplice scopo: informare sul suo operato e stimolare alla solidarietà, beneficenza, tolleranza. In modo che attraverso il parlare di lui, si continui il suo operato.
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Pelle, naso e fantasia. La verità sul gossip spazzatura.

La vita di Michael Jackson è stata passata a setaccio dal gossip e dalla cattiva informazione. Persino alla sua morte si parlava del fatto che gli avessero rubato il naso finto. I Tabloid hanno usato i suoi problemi di salute per farlo apparire strano, pazzoide e anche razzista. Le cose più eclatanti sono lo schiarimento della pelle, le dicerie sul naso, la camera iperbarica dove si dicesse dormiva, l’ambiguità sessuale e potrei continuare all’infinito. Si parlava più di questo che delle sue opere di bene, alle quali faceva piacere non dare risalto per continuare questo gioco perverso alla distruzione della star.

Proviamo a buttare giù queste dicerie ridicolizzandole. Proviamo a dimostrare come, soprattutto negli ultimi periodi, fosse un padre amorevole e una persona molto tranquilla e spiritualmente profonda.

Chissà che stavolta, al posto del naso di Michael, non cada la faccia di chi con quegli articoli si è spacciato per giornalista.
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Morte ingiusta. E giustizia per la sua morte?

Le indagini per la morte di Michael Jackson sono ancora in corso. Il Dr. Murray è l’unico indagato. Pensate che Michael Jackson avrà la giustizia che merita? Sarà fatta luce sulla realtà dei fatti? Solo tenendo accesa l’attenzione sul processo si farà in modo che almeno stavolta, l’ambiguità non prevalga sull’esistenza di Michael Jackson lasciando il posto, invece, alla trasparenza e alla giustizia.