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Paolo Galassi
Nato a Cesena (FC) nell’Aprile del1972, fondatore delle etichette discografiche SoulManClick Entertainment e Mobility Records, Paolo Galassi è uno dei più controversi, enigmatici e poliedrici artisti degli ultimi anni. Appena nominato ufficialmente dal Consiglio Nazionale e dal Presidente del “Coordinamento Italiano dello Spettacolo” Massimiliano Metalli, responsabile territoriale per la provincia di Modena, intraprende il suo percorso artistico partendo dalla musica alla fine degli anni ’80, con il gruppo rap ANC Radical Sound, all’età di 15 anni. Irriverente, passionario e anticonformista, opera attivamente come professionista da oltre venticinque anni nei più svariati contesti di carattere creativo, a livello internazionale e con differenti pseudonimi. Artista eccentrico e sensibile dal passato palesemente oscuro e discutibile, del quale stranamente non fa alcun tipo di mistero, è cultore e sperimentatore di ogni forma d’Arte espressiva oggi conosciuta, in particolare la pittura, la scultura, la fotografia, la musica e la cinematografia. Dal 1993 al 1999, anno in cui dirige il suo primo mediometraggio “Jazzation – The money makers” – presentato al MystFest di Cattolica nel 2000, realizza una serie di album (Come il vento – Dentro al cerchio – the Red High Fish Stoned – Moonlight etc.) e collaborazioni artistiche spostandosi continuamente in mezzo mondo per approdare infine in Francia, luogo in cui incontrerà colui che diverrà il suo amico e produttore storico, tragicamente scomparso nel 2006, Jean Luc Dorn, con il quale realizza una serie imprecisata di videoclip musicali per artisti rap, soul, jazz, rock, dance e techno. La grande passione per la 7a Arte lo porta nel 2005, tramite il mediometraggio “Family portrait (Foto di famiglia)”, presentato ai Venice Screenings della 62° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, a terminare la realizzazione del progetto “R.A.M.- Rhythm Acting Method”, ovvero una nuova e discussa tecnica di regia “a tempo” da lui ideata e sviluppata in oltre dieci anni di ricerca e studio.
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Paolo ha deciso di diventare testimonial di Coscienze Creative perché in questo progetto si è un po’ ritrovato. Da poco è uscito il suo libro Stop. Rewind. Replay in cui, attraverso un monologo interiore, racconta la disperazione dell’alcool, della droga, delle amicizie e relazioni che nascono e finiscono lasciando solo ombre sullo sfondo. Ma, allo stesso tempo è un libro sulla caparbietà, la tenacia, la voglia di vivere, comunque, dovunque e con chiunque abbia qualcosa da dare e da dire veramente.
http://www.myspace.com/libro_stoprewindreplay
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